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Cultura

Anfiteatro Romano di Cagliari, la città antica nella roccia.

Testimonianza di epoca romana in parte scavata nella roccia del colle di Buoncammino, a breve distanza: un luogo simbolo della storia antica di Cagliari.

circa 1 km dall'appartamento 15 min a piedi
Gradinate dell'Anfiteatro Romano di Cagliari scavate nella roccia calcarea
Anfiteatro Romano di Cagliari, a Cagliari.

L'Anfiteatro Romano di Cagliari è una suggestiva testimonianza archeologica di epoca romana, in parte scavata nella roccia calcarea del colle di Buoncammino. Si trova a breve distanza da Casa Vacanze Manzoni 29, circa un chilometro in linea d'aria, raggiungibile a piedi in un quarto d'ora circa. È un punto di riferimento della storia antica della città e uno dei monumenti più significativi della Sardegna romana.

Un anfiteatro ricavato dal colle

L'anfiteatro risale al II secolo d.C., periodo in cui Karalis, l'antica Cagliari, era uno dei centri più importanti dell'isola. I costruttori sfruttarono in modo ingegnoso la conformazione del terreno: scelsero una piccola valle alle pendici del colle e intagliarono direttamente nel banco roccioso gran parte delle gradinate, l'arena, i corridoi e diversi ambienti di servizio. Il materiale ricavato dallo scavo venne riutilizzato nella costruzione.

Le gradinate erano suddivise in settori destinati alle diverse classi sociali, secondo l'uso romano. Secondo le stime, la struttura poteva accogliere circa 10.000 spettatori, che assistevano a combattimenti tra gladiatori, a spettacoli con animali e ad altri eventi pubblici tipici del mondo romano.

Cosa si vede oggi

Nel corso dei secoli l'anfiteatro fu in parte smontato e molti dei suoi blocchi vennero riutilizzati come materiale da costruzione. Nonostante questo, la forma della cavea scavata nella roccia resta ben leggibile e trasmette ancora l'idea della grandezza dell'impianto. Osservando l'area si riconoscono la forma ellittica dell'arena, parte delle gradinate e alcuni degli ambienti ricavati nella roccia.

La visita è anche un'occasione per capire quanto la roccia calcarea abbia segnato la storia di Cagliari: la stessa pietra dei colli è stata scavata, tagliata e riutilizzata per secoli, dalle opere romane fino alle mura e ai palazzi dei quartieri storici. Guardare le gradinate intagliate nel colle aiuta a immaginare la città antica, con il suo porto e i suoi edifici pubblici, e a leggere con occhi diversi il paesaggio urbano di oggi.

Il monumento è oggetto di interventi di tutela e valorizzazione: le modalità di accesso possono cambiare, quindi prima di andare è bene verificare aperture e visite sui canali ufficiali del Comune di Cagliari e del Ministero della Cultura.

Sulle tracce di Karalis

L'anfiteatro è una tappa ideale all'interno di un itinerario dedicato alla Cagliari antica. In città si trovano altre testimonianze del passato fenicio-punico e romano, come la necropoli di Tuvixeddu e la Villa di Tigellio, di cui parliamo nell'articolo su Karalis, la Cagliari fenicia e romana. Per completare il quadro, molti reperti sono esposti nel Museo Archeologico Nazionale, all'interno della Cittadella dei Musei, nel quartiere Castello.

Come arrivare dall'appartamento

Grazie alla posizione centrale dell'appartamento, l'anfiteatro si raggiunge a piedi attraversando il centro. L'area si trova sulle pendici di un colle, quindi il percorso prevede alcuni tratti in salita. La visita si abbina facilmente, nella stessa giornata, a una passeggiata verso Castello e il Bastione di Saint Remy. Puoi verificare la disponibilità per le tue date.

Consigli pratici

  • Prima di andare verifica sui canali ufficiali aperture e modalità di visita, che possono variare per lavori o eventi.
  • Il percorso a piedi dall'appartamento include tratti in salita: indossa scarpe comode.
  • Abbina la visita a Castello e alla Cittadella dei Musei per un itinerario completo sulla Cagliari antica.
  • In estate evita le ore più calde: l'area è in gran parte all'aperto e poco ombreggiata.