Sella del Diavolo, il promontorio sul golfo degli Angeli.
Iconico promontorio calcareo sul golfo degli Angeli, meta ideale per trekking panoramici tra macchia mediterranea e scorci sulle acque di Cala Mosca.
La Sella del Diavolo è l'iconico promontorio calcareo che domina il golfo degli Angeli e che, con il suo profilo inconfondibile, chiude a ovest la spiaggia del Poetto. Dista circa 5 km in linea d'aria da Casa Vacanze Manzoni 29 ed è una meta ideale per escursioni e trekking panoramici tra macchia mediterranea e scorci a picco sulle acque turchesi di Cala Mosca.
La leggenda del nome
Il nome del promontorio nasce da una leggenda. Si racconta che i demoni, guidati da Lucifero, rimasti affascinati dalla bellezza del golfo, tentarono di impadronirsene. Dio mandò allora le schiere angeliche guidate dall'arcangelo Michele a respingerli. Durante la battaglia Lucifero fu disarcionato e la sua sella, cadendo nel mare, si pietrificò dando forma al promontorio. Alla stessa storia viene collegato il nome di golfo degli Angeli.
Sentieri tra macchia mediterranea e mare
Il promontorio è da decenni una delle mete escursionistiche più amate dai cagliaritani. I sentieri salgono tra la macchia mediterranea fino alle zone più alte, da cui si apre uno dei panorami più suggestivi della città: da un lato la lunga distesa del Poetto e gli stagni di Molentargius, dall'altro la baia di Cala Mosca e il profilo di Cagliari. Nelle giornate limpide lo sguardo corre lontano lungo tutto il golfo.
I percorsi sono adatti a chi ha un minimo di abitudine a camminare: il fondo è in parte roccioso e alcuni tratti sono esposti al sole. Non si tratta di un'escursione impegnativa di montagna, ma è bene affrontarla con l'attrezzatura giusta.
Tracce di storia sul promontorio
Lungo i sentieri non c'è solo natura. Sul promontorio si trovano testimonianze di epoche diverse: resti legati alla presenza punica, antiche cisterne, una torre di avvistamento di epoca spagnola e fortificazioni risalenti alla Seconda guerra mondiale. Scoprirle durante la camminata rende l'escursione ancora più interessante e racconta quanto questo punto del golfo sia stato strategico nei secoli.
Quando andare
La Sella del Diavolo si può visitare in molti periodi dell'anno. Primavera e autunno offrono temperature piacevoli e una luce ideale per le fotografie, mentre in estate è meglio scegliere le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio, evitando le ore più calde. Il panorama al tramonto è uno spettacolo da non perdere, avendo cura di rientrare con luce sufficiente. Per altre idee sulle stagioni leggi il nostro articolo su quando venire a Cagliari.
Come arrivare dall'appartamento
Gli accessi ai sentieri si trovano nella zona di Marina Piccola e di Calamosca, raggiungibili in bus o in auto dalla posizione centrale dell'appartamento. Dopo l'escursione, una sosta al mare del Poetto o a Cala Mosca è il modo perfetto per concludere la giornata. Puoi verificare la disponibilità per le tue date.
Consigli pratici
- Indossa scarpe da trekking o con suola scolpita: il fondo dei sentieri è in parte roccioso.
- Porta acqua, cappello e protezione solare: molti tratti sono esposti e con poca ombra.
- In estate parti al mattino presto o nel tardo pomeriggio, evitando le ore più calde.
- Resta sui sentieri tracciati e mantieniti a distanza dai bordi delle scogliere.